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Il Gramsci Park a New York e una profetica riflessione su Renzi

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Pubblicato il 25 Novembre 2013

 

Dopo l’articolo dello statunitense “Time”, che riconsiderava e ammetteva la profeticità degli scritti di Karl Marx (ripeto, TIME MAGAZINE); leggo un articolo di quest’estate su di un monumento inaugurato nel cuore del Bronx, quartiere di New York, con annesso movimento per la casa, il lavoro, la cultura.

Sapete a chi è stato intitolato? Ad un certo Antonio Gramsci….
Il progetto è partito dallo svizzero Thomas Hirschhorn, che per la costruzione del “Gramsci Park” ha reclutato gli abitanti del quartiere (pagandoli quasi il doppio del salario medio statunitense), dalle sue parole:

“Io non voglio cambiare le loro vite, le mie ragioni sono artistiche. Gramsci credeva nel valore della cultura e dell’insegnamento per liberare gli oppressi. Ecco, se riesco a far riflettere sulla potenza dell’arte e della letteratura, io sono felice. Ho ottenuto quel che volevo.“


Il mondo si è rovesciato…. è possibile che in Italia il futuro leader del cosiddetto centro-sinistra (o meglio, solo centro, dato che sono tutti democristiani…), il sindaco Renzi, dica:

– “dell’articolo 18 non me ne frega nulla”
– “liberalizzazione? Sono favorevole”
– “la privatizzazione dell’acqua è necessaria agli investimenti”
– “la TAV va fatta velocemente”
– “Diritto all’eutanasia? Sono contrario”
– “Liberalizzazione delle droghe leggere? Contrario”
– “Riforma Gelmini? Il ministro avrebbe dovuto avere il coraggio di chiudere la meta’ delle universita’ italiane: servono piu’ a mantenere i baroni che a soddisfare le esigenze degli studenti”
– “Mi ritrovo nella lettera della BCE. Sì all’aumento dell’età pensionabile”
– “Sbaglia il PD ad aderire allo sciopero della CGIL”

…mentre per sentire discorsi di sinistra, parlar bene di Marx e per fare un monumento ad Antonio Gramsci, dobbiamo andare nei liberisti Stati Uniti d’America???

E’ più grottesco o drammatico?

 

L’ARTICOLO SUL GRAMSCI PARK SU “LA REPUBBLICA”, CLICCA

VIDEO SUL GRAMSCI PARK, CLICCA

PS: per inquadrare un attimo il soggetto Renzi, volevo aprire una velocissima parentesi sull’episodio avvenuto nell’ultima tornata elettorale per le governative…
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In piena campagna elettorale su Canale 5, rete Mediaset (che viene da sempre utilizzata per scopi elettorali dai partiti Berlusconiani e in modo denigratorio per i partiti avversi), si è lasciato ampio spazio a Renzi per un monologo in prima serata durante un programma dallo share altissimo, Amici di Maria De Filippi.
In quel frangente, Renzi era un avversario politico; ricordando i precedenti delle reti Mediaset e l’uso che se n’è sempre fatto contro i propri avversari politici, quella presenza e quello spazio regalatogli fu fuori ogni logica.
Quando mai Berlusconi ha concesso qualcosa del genere ad un suo avversario?
Questo non fa legittimamente pensare un attimino?

Siamo sicuri che il sindaco Renzi sia di sinistra (calcolando anche cosa dice e qual è la sua storia politica)? Siamo sicuri che il fenomeno Renzi non sia pilotato da qualcun altro?

Marcello Colasanti

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